Il termine “sostenibilità” è ovunque. Lo trovi nei cataloghi, nei post, nelle brochure aziendali. Ma quanto spesso è accompagnato da dati concreti?
Per noi di Indemar Industriale, sostenibilità non è uno slogan: è un metodo operativo, monitorato e misurato.
Ogni anno redigiamo il nostro bilancio di sostenibilità con un obiettivo chiaro: rendere trasparenti le azioni che portiamo avanti in ambito ambientale, sociale e organizzativo.
Perché farlo? Perché misurare?
Perché solo ciò che si misura può essere migliorato.
E perché crediamo che un’impresa seria debba dimostrare i propri valori attraverso i fatti, non le promesse.
Nel nostro ultimo bilancio abbiamo tracciato indicatori precisi:
- consumo energetico per linea di produzione;
- quantità di materiali riciclati nei nostri componenti;
- riduzione annuale delle emissioni dirette;
- investimenti in formazione interna e sicurezza;
- equilibrio di genere e crescita professionale.
Ma sostenibilità significa anche efficienza.
Produrre in modo più pulito, significa spesso produrre meglio: meno sprechi, meno errori, meno costi nascosti.
Il greenwashing ci danneggia tutti.
Aziende che parlano di “ecologico” senza dati in mano finiscono per svuotare di senso l’intero concetto.
Per questo crediamo che i bilanci di sostenibilità dovrebbero diventare uno standard, soprattutto in settori a forte impatto come il nostro.
Un messaggio anche per i clienti:
Chi sceglie Indemar sceglie un fornitore che rende conto delle proprie scelte, anche quelle non visibili. Che investe in innovazione non solo tecnica, ma anche ambientale e sociale.
E che considera la sostenibilità come parte integrante della qualità.
